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L'INQUINAMENTO
ACUSTICO Nelle grandi città ed in molti luoghi di lavoro, l'inquinamento acustico raggiunge ormai dei livelli che possono indurre conseguenze negative per il nostro benessere psicofisico. Un costante 'rumore di fondo' costringe il nostro cervello ad un continuo, logorante lavoro di 'filtraggio' per poter distinguere le voci e i suoni cui vogliamo dedicare la nostra attenzione. A lungo andare questo logorio genera stanchezza, irritabilità, perdita di concentrazione. Come si misura l'inquinamento acustico? Esistono limiti di legge? Quando il livello di rumore diventa comunque pericoloso? In queste pagine puoi trovare risposta a queste domande ed avere un quadro aggiornato e dettagliato sull'inquinamento acustico e la lotta al rumore negli ambienti residenziali e di lavoro.
In evidenza: Circa un terzo dei lavoratori in Europa è esposto a livelli di rumore potenzialmente pericolosi per almeno un quarto dell’orario di lavoro. E non è a rischio esclusivamente chi lavora nelle industrie pesanti come la cantieristica navale. Il rumore può rappresentare un problema in molti ambienti di lavoro, dalle fabbriche alle aziende agricole, dai call center alle sale per concerti.
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