Misura e misure di rumore, elettrosmog
(inquinamento elettromagnetico), radioattività, inquinamento acustico.
INGEGNERIA ACUSTICA - Perizie
fonometriche. Valutazioni di clima acustico.
SICUREZZA - BENESSERE - QUALITA' DELLA VITA
IGIENE DEL LAVORO
- Misure accurate dei livelli di inquinamento in ambito
domestico e pubblico: Acustico, Elettromagnetico, Radioattivo.
- Acustica ambientale ed edilizia
- Sicurezza e Prevenzione nei luoghi di
lavoro
- Perizie con ampie e dettagliate relazioni redatte
e firmate da esperti iscritti agli
Albi Professionali
Chiare indicazioni dei RISCHI POTENZIALI
e proposte di soluzioni e rimedi per una corretta bonifica ambientale
- Devi verificare se il rumore cui sei
sottoposto rientra nei limiti previsti dalla legge?
- Vuoi conoscere il livello di elettrosmog
presente nella tua abitazione o in un luogo di lavoro?
- Devi comprare casa? Vuoi conoscere prima i potenziali rischi
invisibili?
- Devi arredare una stanza da letto? Vuoi sapere dove disporre
il letto per minimizzare lassorbimento di radiazioni elettromagnetiche?
INDAGINI
E MISURAZIONI ACCURATE
- Misure di rumore e inquinamento
acustico (fonometria)
- Verifica requisiti acustici passivi
degli edifici (DPCM 5/12/97)
- Misure di rumore in ambiente di Lavoro:
Relazioni Acustiche per Legge 277/91 (protezione e prevenzione del
rischio rumore negli ambienti di lavoro)
- Valutazioni di Impatto acustico e di
Clima Acustico (Legge 477/95)
- Piani di zonizzazione acustica
- Acustica architettonica (misure e
consulenze per teatri, sale concerto, luoghi di spettacolo)
- Verifica dei requisiti acustici nei
luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei
pubblici esercizi (DPCM n.215 del 16/04/99)
- Misura di elettrosmog a radiofrequenza (antenne,
telefonini, ponti
radio cellulari)
- Misura di radiazioni elettromagnetiche ELF (extremely low
frequencies) da linee elettriche, trasformatori, impianti
- Misura perdite da forni a microonde
- Misura di radiazioni alfa/beta/gamma (radioattività)
- Misura di CO (monossido di carbonio) in ppm
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ACUSTICA - MISURE DI RUMORE - INQUINAMENTO ACUSTICO
Nelle grandi città ed in molti luoghi di lavoro, l'inquinamento acustico raggiunge
ormai dei livelli che possono indurre conseguenze negative per il nostro
benessere psicofisico.
Come si misura l'inquinamento acustico? Esistono limiti di legge? Quando il
livello di rumore diventa comunque pericoloso?
In queste pagine puoi trovare risposta a
queste domande ed avere un quadro aggiornato e dettagliato
sull'inquinamento acustico e la lotta al rumore negli ambienti
residenziali e di lavoro.
COME SI MISURA L'INQUINAMENTO
ACUSTICO
Il livello di rumore
presente in un determinato luogo, ovvero l'inquinamento acustico, si misura tramite opportuni strumenti, detti fonometri.
I fonometri misurano una grandezza fisica che è il livello di pressione
sonora alle varie frequenze e ricavano un valore che tiene in considerazione
la diversa sensibilità dell'orecchio umano alle varie frequenze. Questo valore e
espresso in dB(A).
MISURE DI RUMORE: IL TECNICO COMPETENTE
IN ACUSTICA
La Legge Quadro n.447
sull'inquinamento acustico ha definito "Tecnico Competente in
Acustica" la figura professionale idonea ad effettuare misurazioni,
verificare l'ottemperanza ai valori stabiliti dalle vigenti norme, redigere
piani di risanamento acustico e svolgere le relative attività di controllo.
LEGGI
SULL'INQUINAMENTO
ACUSTICO
Limiti imposti nei luoghi di
lavoro e nelle abitazioni residenziali.
Legge n.447 del 20/10/95
Legge Quadro sull'Inquinamento
Acustico
IGIENE DEL LAVORO:
D.Lgs. 277/91
Norme riguardanti la
protezione dall'inquinamento acustico in ambiente di lavoro
La legge fissa tre soglie di rumore (80, 85 e 90 dbA) che permettono di
individuare quattro classi di esposizione al rumore per i lavoratori.
La legge dispone che il
datore di lavoro è comunque tenuto a ridurre al minimo il rumore
prodotto, anche se inferiore alla soglia di 80 dBA.
Quando viene superata la soglia di 80 dBA, intervengono delle disposizioni
specifiche in termini di informazione, controllo sanitario periodico e uso
di mezzi di protezione individuali.
D.P.C.M. 14/11/1997
Determinazione dei valori limite delle sorgenti di
rumore
VALORI LIMITE ASSOLUTI DI EMISSIONE - Leq
in dB(A)
VALORI LIMITE ASSOLUTI DI IMMISSIONE -
Leq in dB(A)
VALORI LIMITE DIFFERENZIALI DI IMMISSIONE
D.P.R. n.142 del 30 marzo 2004:
"Decreto Strade"
Disposizioni per il contenimento e la prevenzione
dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare
IL RUMORE IN EDILIZIA
La legge Quadro sull’inquinamento
acustico (n.447 del 24/10/95) stabilisce i principi fondamentali
riguardanti la tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo
dall’inquinamento acustico
Disposizioni in materia di Impatto
Acustico (Legge 447/95, art.8)
I progetti
sottoposti a V.I.A. e le domande per il rilascio di concessioni edilizie
relative a nuovi impianti produttivi, sportivi e ricreativi devono
contenere una documentazione di previsione di impatto acustico.
Per la realizzazione di insediamenti quali
scuole, ospedali, parchi pubblici, nuovi insediamenti residenziali in
prossimità di opere soggette a VIA è fatto obbligo di produrre una
VALUTAZIONE DEL CLIMA ACUSTICO.
Requisiti acustici degli edifici
Il Decreto del 5 dicembre 1997: "Requisiti
acustici passivi degli edifici" fissa dei limiti precisi da rispettare per quanto
riguarda:
- isolamento acustico di facciata
- potere fonoisolante degli elementi di separazione tra ambienti
- livello di rumore di calpestio
- rumorosità prodotta dagli impianti tecnologici (impianti di
riscaldamento, aerazione e condizionamento; ascensori, scarichi
idraulici, rubinetteria).
Il
rispetto dei valori limite dovrebbe essere certificato dal costruttore
già in fase di richiesta di concessione edilizia o in fase di collaudo
finale.
Gli uffici tecnici comunali
preposti al rilascio del "permesso di costruire" (che ha
sostituito la "concessione edilizia") devono verificare la
congruenza del progetto con i regolamenti edilizi e le leggi in vigore,
incluso il decreto del 5/12/97 relativo ai requisiti acustici.
Influenza
dell'inquinamento acustico
sul valore degli immobili
Il mancato rispetto dei requisiti acustici
passivi ha delle conseguenze sul valore dell'immobile. Numerose sentenze
hanno sancito che chi
acquista un immobile direttamente dall'impresa costruttrice dopo l'entrata
in vigore del decreto può rivalersi sul costruttore nel caso i requisiti
acustici passivi risultino non rispettati. D'altronde secondo numerosi studi
e ricerche di mercato emerge che tra edifici silenziosi ed edifici rumorosi
sussistono differenze di quotazione commerciale pari al 10-15% a favore di
quelli più silenziosi.
I
Tecnici Competenti in Acustica
La Legge Quadro n.447 ha definito "Tecnico Competente in
Acustica" la figura professionale idonea ad effettuare misurazioni,
verificare l’ottemperanza ai valori stabiliti dalle vigenti norme,
redigere piani di risanamento acustico e svolgere le relative attività di
controllo
ELETTROSMOG:
L'ELETTROSMOG
(inquinamento elettromagnetico) è costituito da due componenti: una a
bassa frequenza (ELF, extremely low frequencies) emessa da elettrodotti,
linee ed apparecchiature elettriche ed una ad alta frequenza (RF,
radio frequency) generata da antenne trasmittenti quali le stazioni
radiobase per la telefonia cellulare, i ponti ripetitori radiotelevisivi e
telefonici, gli apparati di radiotrasmissione in genere, inclusi i
telefonini.
I limiti
di legge
per l'inquinamento elettromagnetico
(elettrosmog)
Alta frequenza:
Il D.L. n. 381 del 10 settembre 1998, "Regolamento recante norme per
la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute
umana", fissa un livello massimo di campo elettrico pari a 20 V/m,
che si riducono a 6 V/m per i luoghi ove si sosta per più di 4 ore al
giorno e per tutti gli spazi dedicati all’infanzia e le aree sanitarie.
> leggi il testo del Decreto Legge n.381
Bassa frequenza:
La Camera ha approvato in via
definitiva la legge quadro sui campi elettromagnetici (Legge 22 febbraio
2001, n. 36, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo
2001 La nuova legge definisce:
- limiti di esposizione - valori che non
possono mai essere superati.
- valori di attenzione - valori da non
superare nei luoghi dove è prevista una permanenza per più di 4
ore (case, scuole ed altri luoghi adibiti a permanenze prolungate)
- obiettivi di qualità - valori elettromagnetici
più restrittivi a cui si deve far riferimento per il risanamento e da
conseguire per la costruzione di nuovi elettrodotti situati nei
pressi di centri abitati, scuole, parchi giochi per bambini.
Lo schema dei decreti
attuativi trasmesso alla Conferenza Unificata nell’autunno 2002 ha
indicato i seguenti tre limiti ai campi elettromagnetici generati dagli
elettrodotti:
|
limite di esposizione |
100 microTesla |
|
valore d'attenzione |
10 microTesla |
|
obiettivo di qualità |
3 microTesla |
I limiti indicati come valori di
attenzione ed obiettivi di qualità sono ben superiori a quelli previsti
inizialmente nella bozza preliminare, rispettivamente di 0,5 e 0,2
microTesla.
INQUINAMENTO RADIOATTIVO E MISURA DI RADIOATTIVITA'
L'inquinamento radioattivo di origine artificiale è principalmente dovuto a malfunzionamenti
o incidenti ad impianti nucleari (il più famoso rimane quello
di Cernobyl), al trasporto anche fraudolento di scorie radioattive,
alla contaminazione di materiali ferrosi e da costruzione.
L' incidente del giugno 1998 in una fonderia del sud della Spagna, dove 'per sbaglio' sono
finiti materiali ferrosi contenenti Cesio-137 pone in evidenza il pericolo di
contaminazione.
Alcuni materiali da costruzione,
quali il tufo ed il granito, sono naturalmente radioattivi, anche se in
misura generalmente debole. Oggi poi si aggiunge la possibile contaminazione
dei materiali di costruzione con scorie radioattive e ciò per effetto
dello smaltimento dei rifiuti radioattivi al di fuori della
normativa vigente.
Misure di radioattività
Come l'elettrosmog, anche la radioattività è
un inquinante invisibile e non percepibile in nessun modo dall'uomo. Per
cautelarsi è possibile ricorrere a misure di radioattività tramite opportuni strumenti,
quali i contatori
Geiger ed i contatori a scintillazione.
Casa Sana
e Sicura
Comprare o affittare una
nuova casa è una scelta importante, per questo occorre prendere in
considerazione anche i fattori 'ecologici' che possono influenzare il
benessere dell'abitare. I nostri esperti
possono aiutarvi a scoprire e a rimuovere le fonti di rischio dovute agli inquinanti
invisibili: elettrosmog, inquinamento radioattivo, perdite da forni a microonde,
inquinamento chimico non percepibile (es. ossido di carbonio).
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Studio
di Ingegneria SANDON
Cos'è l'ECOingegneria?
L'ecoingegneria (o ingegneria ambientale), in sinergia con la bioedilizia e la
bioarchitettura, si occupa del benessere nell'abitare, e della ecologia
del vivere in casa e nei luoghi pubblici e di lavoro. Suggerisce soluzioni
e progetti compatibili con la qualità della vita e il rispetto
dell'equilibrio naturale. Applica soluzioni tecnologiche e progettuali in
difesa dell'inquinamento acustico, elettromagnetico, chimico,
radioattivo.
Si avvale di collaborazioni interdisciplinari per offrire risposte globali
alla ricerca del benessere e della sicurezza in casa e sul lavoro.
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